Albert Bandura (4 dicembre 1925, Mundare, Canada) è stato uno degli psicologi più influenti del XX secolo. Professore alla Stanford University, è noto per la teoria sull’apprendimento sociale e soprattutto per aver individuato e teorizzato il concetto di autoefficacia (Self-Efficacy) nel 1977. È morto nel luglio 2021 all’età di novantacinque anni.

Chi è Albert Bandura
Dal 1952 professore di psicologia delle scienze sociali alla Stanford University, Bandura ha iniziato a lavorare sui processi interattivi in psicoterapia e sui modelli familiari che inducono l’aggressività. È stato un autore fondamentale nel passaggio dall’approccio comportamentista verso la definizione del cognitivismo.
Ha ricevuto numerosi premi internazionali dalla American Psychological Association, dalla American Psychological Foundation e il Grawemeyer Award. È stato eletto presso l’Ordine del Canada e nel maggio 2016 è stato insignito della National Medal of Science dal Presidente Obama.
Definizione di Autoefficacia secondo Bandura
L’autoefficacia è la percezione che la persona ha di se stessa rispetto all’essere in grado di fare, sentire, esprimere o divenire qualcosa. Secondo Bandura:
L’autoefficacia corrisponde alle convinzioni circa le proprie capacità di organizzare ed eseguire le sequenze di azioni necessarie per produrre determinati risultati. (A. Bandura)
L’autoefficacia assume un ruolo fondamentale nel rapporto fra obiettivo e prestazione. Un basso livello di autoefficacia produce scarso impegno e scarsa focalizzazione verso un obiettivo, impedendone la realizzazione. Le convinzioni di efficacia personale influenzano il modo in cui le persone pensano, si sentono, trovano motivazione e agiscono.
I 4 processi regolati dall’autoefficacia
Secondo Albert Bandura, le convinzioni di autoefficacia regolano il funzionamento umano attraverso quattro processi principali:
- Processi cognitivi: la scelta degli obiettivi avviene sulla base della stima soggettiva delle proprie capacità. Maggiore è l’autoefficacia percepita, più elevati e sfidanti saranno gli obiettivi prefissati.
- Processi motivazionali: la convinzione di autoefficacia sostiene la motivazione attraverso la regolamentazione dell’aspettativa che determinate azioni produrranno determinati risultati.
- Processi affettivi: la convinzione di autoefficacia genera effetti sulla capacità di controllo dei fattori di stress. Essere convinti di riuscire determina la sensazione di poter controllare i fattori ambientali esterni.
- Processi di scelta: in base a quanto credono di poter fare, le persone scelgono di agire o meno, intraprendono determinate attività e coltivano interessi e relazioni sociali.
Autoefficacia e Autostima: differenze
Bisogna distinguere l’autoefficacia dall’autostima. L’autostima, secondo Bandura, implica un giudizio di valore personale legato alla sfera dell’Essere. L’autoefficacia riguarda invece la capacità personale legata alla sfera del Fare: la convinzione di riuscire a fare una determinata cosa.
Il senso di autoefficacia è direttamente legato alla qualità della prestazione, grazie all’impegno e alla costanza che derivano dalla convinzione di potercela fare. Per approfondire il tema dell’autostima nel Coaching: allenare l’autostima con il Coaching.
Le 4 strategie per aumentare l’autoefficacia
Albert Bandura individua quattro fonti principali da cui originano le aspettative di efficacia:
| Fonte | Descrizione | Effetto sull’autoefficacia |
|---|---|---|
| Esperienze dirette | Richiamare situazioni passate affrontate con successo | La fonte più solida e duratura |
| Esperienze vicarie | Osservare persone simili che raggiungono i loro obiettivi | Incrementa la convinzione di possedere le stesse capacità |
| Persuasione verbale | Ricevere conferme da persone autorevoli | Genera impegno maggiore ma meno stabile delle esperienze dirette |
| Stati fisiologici | Gestire stress e tensione riducendo le reazioni negative | Recupera energia e migliora la percezione di efficacia |
Coaching e Autoefficacia
Il Coaching è un metodo processuale che stimola l’autoefficacia percepita. Nel piano d’azione che segue la definizione degli obiettivi, il compito del Coach è aiutare il Cliente a costruire, mantenere e sviluppare un più alto senso di autoefficacia.
Il Coaching permette alla persona di non concentrarsi sui propri limiti ma di sviluppare i punti di forza e le potenzialità. Lavorando sul senso di autoefficacia, il Coach porta indirettamente il Cliente ad aumentare anche il livello di autostima.
Il senso di autoefficacia è direttamente collegato alla migliore definizione degli obiettivi e alle aspettative di successo. Per approfondire il tema: autoefficacia nel Coaching: se credo di poterlo fare, lo farò. Per il percorso professionale: come diventare Coach Professionista in Italia.
I libri principali di Albert Bandura
Per approfondire la teoria sull’autoefficacia direttamente dalla fonte:
Prometeo Coaching® · Scuola di Coaching Professionale dal 1997
Percorso riconosciuto A.Co.I. ai sensi della Legge 4/2013 · Norma Tecnica UNI 11601:2024
FAQ – Albert Bandura e Autoefficacia
Chi era Albert Bandura?
Albert Bandura (1925-2021) e’ stato uno psicologo canadese, professore alla Stanford University, noto per la teoria dell’apprendimento sociale e per aver teorizzato il concetto di autoefficacia nel 1977. E’ considerato uno degli psicologi piu’ influenti del XX secolo.
Cosa si intende per autoefficacia secondo Bandura?
L’autoefficacia e’ la convinzione nelle proprie capacita’ di organizzare ed eseguire le azioni necessarie per produrre determinati risultati. Non e’ l’autostima: l’autostima riguarda il valore personale (sfera dell’Essere), l’autoefficacia riguarda la capacita’ di fare (sfera del Fare).
Secondo Bandura esistono quattro fonti principali: le esperienze dirette di successo passate (la piu’ solida), l’osservazione di modelli simili, la persuasione verbale da parte di person
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