Imparare come essere sicuri di se stessi è il risultato di una molteplicità di aspetti: esperienze pregresse, percorso personale, educazione ricevuta, modelli a cui ispirarsi e ambiente in cui si cresce. Questo non significa che non si possa lavorare sulla sicurezza in se stessi, anzi, è una delle aree in cui il lavoro su di sé produce risultati più concreti e misurabili.

Come essere sicuri di se stessi: 8 cose da fare subito
- Individuare le origini della scarsa sicurezza
- Lavorare sulla Consapevolezza e sull’Autostima
- Imparare a gestire le Emozioni
- Valutare i pro e i contro della scarsa sicurezza in se stessi
- Imparare a essere assertivi e a prendere posizione
- Circondarsi di persone motivate e motivanti
- Imparare a gioire delle vittorie e a fare tesoro delle sconfitte
- Porsi degli obiettivi per essere quello che si vorrebbe
Le 8 strategie nel dettaglio per essere sicuri di se stessi
- Individuare le origini della scarsa sicurezza. Riconoscere l’origine di un problema aiuta a lavorarci. Episodi di bullismo, scarsa comunicazione in famiglia, un genitore più bravo a richiamare che a lodare possono nutrire una scarsa consapevolezza che si trascina in età adulta. Applicando un po’ di sano Pensiero Critico si può arrivare a riconoscere di valere molto più di quanto si è abituati a pensare.
- Lavorare sulla Consapevolezza e sull’Autostima. Essere consapevoli di se stessi e del proprio valore, prescindendo dalle sconfitte e dal punto di vista altrui, è fondamentale in ogni ambito. Solo conoscendo se stessi, con pregi e difetti, si può lavorare concretamente su allenare l’Autostima.
- Imparare a gestire le Emozioni. Le emozioni esistono e viverle fa bene. Conoscerle significa anche saperle gestire. Quando un’emozione negativa prende il sopravvento in modo cronico, diventa un ostacolo alla sicurezza in se stessi. Lavorare su come gestire le Emozioni è un passaggio fondamentale.
- Valutare i pro e i contro della scarsa sicurezza. Sincerità, obiettività e consapevolezza servono anche a esaminare in modo onesto quanto si starebbe meglio credendo di più in se stessi e quanto la scarsa sicurezza costa, nelle relazioni e nel lavoro.
- Imparare a essere assertivi e a prendere posizione. L’Assertività è una caratteristica di chi sa essere sicuro di se stesso. Dire sempre di sì, assecondare puntualmente gli altri non giova all’autostima. Imparare che declinare una richiesta è possibile è già un passo concreto verso la sicurezza in se stessi.
- Circondarsi di persone motivate e motivanti. Le persone insicure spesso si trovano in balia di persone autoritarie che incrinano ulteriormente la loro fiducia. Scegliere chi fa stare bene, chi motiva a essere persone migliori, è una scelta attiva che rafforza la sicurezza nel tempo.
- Imparare a gioire delle vittorie e fare tesoro delle sconfitte. Sminuire le conquiste per scaramanzia o passare più tempo a pensare a ciò che si è perso anziché a ciò che si può imparare dalla sconfitta, sono entrambi comportamenti che erodono la sicurezza. Ogni risultato, positivo o negativo, è materiale di lavoro.
- Porsi degli obiettivi per essere quello che si vorrebbe. Dopo aver analizzato presupposti e strumenti, rimane una cosa concreta da fare: definire i propri obiettivi e passare subito all’azione. È il modo più diretto per iniziare a costruire sicurezza in se stessi.
Perché è importante essere sicuri di se stessi
La sicurezza in se stessi non è arroganza — è la capacità di agire con consapevolezza, prendere posizione e assumersi la responsabilità delle proprie scelte. Sul lavoro, chi non è sicuro di sé difficilmente appare come l’opzione più promettente in fase di selezione, anche con un curriculum più ricco di altri. Nelle relazioni, l’insicurezza genera sospetto, dipendenza e difficoltà nel raggiungere obiettivi condivisi.
Una persona sicura di sé vive con maggiore leggerezza, non si lascia bloccare dagli errori e sa passare dal pensiero all’azione senza eccessivi tentennamenti. È un punto di riferimento per chi la circonda.
Come lavorare sulla sicurezza in se stessi con il Coaching
Nel Coaching la sicurezza in se stessi è un elemento centrale. Un Coach aiuta il Cliente nella scelta degli obiettivi da raggiungere, quegli obiettivi che il Cliente stesso ritiene importanti. Se una persona parte dal presupposto di non poter riuscire, il lavoro del Coach rischia di diventare improduttivo.
Spesso il raggiungimento di un obiettivo diventa un percorso di crescita professionale e personale. Il Coach, aiutando il Cliente a raggiungere i traguardi che si è dato, fornisce strumenti concreti per diventare più consapevole e più capace di agire in autonomia. Per approfondire il percorso professionale: come diventare Coach Professionista in Italia.
Errori da evitare per costruire sicurezza in se stessi
Tra gli errori più comuni che ostacolano la sicurezza in se stessi:
- Una gestione superficiale del Dialogo Interno
- Un’importanza eccessiva data al giudizio degli altri
- Inseguire obiettivi scelti per compiacere gli altri invece che per se stessi
- Lavorare poco sulla Sospensione del Giudizio e nutrire una competitività controproducente
Per approfondire il tema dell’autostima: come aumentare la sicurezza in se stessi. Per il tema della consapevolezza: consapevolezza e responsabilità nel Coaching.
Per un riferimento scientifico sul tema dell’autoefficacia e della sicurezza in se stessi: American Psychological Association — Resilience.
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FAQ – Come essere sicuri di se stessi
Come si fa a essere sicuri di se stessi?
La sicurezza in se stessi si costruisce lavorando su consapevolezza, gestione delle emozioni e assertivita’. Non e’ una caratteristica innata ma una competenza che si allena nel tempo attraverso obiettivi concreti, feedback reali e un metodo strutturato.
Quali sono i segnali di scarsa sicurezza in se stessi?
I segnali piu’ comuni sono: difficolta’ nel prendere decisioni, eccessiva dipendenza dal giudizio degli altri, tendenza a rimandare, scarsa capacita’ di dire no, dialogo interno negativo e abitudine a sminuire i propri successi.
Il Coaching aiuta a essere più sicuri di se stessi?
Si’. Nel Coaching la sicurezza in se stessi e’ spesso un obiettivo centrale o un prerequisito per lavorare su altri obiettivi. Il Coach aiuta il Cliente a portare alla luce risorse personali, definire obiettivi chiari e costruire un piano d’azione concreto.
Quanto tempo ci vuole per diventare più sicuri di se stessi?
Dipende dal punto di partenza e dal metodo utilizzato. Con un percorso strutturato e obiettivi chiari i primi cambiamenti concreti si osservano in poche settimane. La sicurezza in se stessi e’ una competenza che si consolida nel tempo attraverso la pratica continua.
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