Blog Prometeo Coaching

Il Coaching migliora la qualità della tua vita!

giugno 3, 2011   Posted by: Angelo Bonacci - Coaching & Training

Come dare un feedback efficace

come dare un feedback nel CoachingCiao,

quando nel Coaching parliamo di Feedback ci riferiamo innanzitutto a come sostenere la crescita e il cambiamento del nostro Cliente.

Oggi,  persone e organizzazioni sono sempre più chiamate al duro compito di cambiare per sopravvivere.

L’esigenza di dare e ricevere un feedback sia a livello organizzativo, sia a livello individuale, coinvolge praticamente tutti: dal leader al management, dal genitore all’insegnante.

Nel Coaching esiste una fase molto importante nella quale Coach e Cliente si accordano su un adeguato Piano d’Azione utile al conseguire un (ben determinato) obiettivo.

come dare un feedback efficace

L’accordo tra Coach e Cliente (sostenuto dal “Contratto di Coaching”) porta il Cliente ad eseguire e mettere in pratica il programma previsto. Dalla reale attuazione del piano d’azione si ricevono informazioni molto importanti che permettono al Coach di dare nuova motivazione  e di aumentare la consapevolezza del Cliente.

Stabiliamo subito che il feedback è quel processo attraverso il quale si forniscono al Cliente informazioni di ritorno ricavandole dal suo comportamento.

Evitiamo, quindi, di confondere il feedback con atteggiamenti lusinghieri e adulatori.

Un buon feedback ha degli obiettivi ben precisi che sono:

-       migliorare il grado di motivazione
-       migliorare il grado d consapevolezza
-       affrontare e risolvere problemi ed ostacoli
-       migliorare l’intero processo di Coaching

 

1. Il feedback serve a migliorare il grado di motivazione. Lavorare sul senso di autoefficacia (ovvero sulla convinzione interiore di riuscire a fare una cosa) e sul “rinforzare i comportamenti positivi”, tende ad incrementare il piacere di continuare a svolgere determinate azioni. Per rinforzo intendo quel comportamento (quel feedback positivo) che premia il Cliente per gli sforzi compiuti dopo aver conseguito anche piccole mete e risultati. Feedback positivi migliorano il senso di autoefficacia perché viene portato in evidenza il successo personale del Cliente.

2. Il feedback aiuta il Coach a migliorare il grado di consapevolezza del Cliente. Lavorare alla consapevolezza del Cliente è fondamentale perché permette al cliente di capire quali azioni permettono di conseguire un obiettivo con maggior velocità. Si tratta, poi, di mettere in condizione il Cliente di compiere delle scelte (le sue scelte) a sostegno dell’autorealizzazione (fine ultimo di ogni processo di Coaching).

3. Il feedback aiuta la persona a superare problemi ed ostacoli. Il processo del feedback è aperto sia nella direzione Coach/Cliente sia in quella Cliente /Coach. Un buon Coach ascolta attentamente tutte le informazioni di ritorno provenienti dal proprio Cliente. Ascoltare attivamente il cliente (attività fondamentale per un buon Coach Professionista) comporta ricevere in cambio una serie di informazioni utili a (1) correggere il Piano d’Azione, (2) migliorare l’utilizzo delle potenzialità o addirittura (3) scoprire che il piano d’azione non è adatto e che bisogna ricostruirlo.

4. Il feedback serve a correggere errori di processo. L’utilizzo delle potenzialità, la determinazione degli obiettivi, la strutturazione del piano d’azione, la valutazione degli ostacoli sono tutte attività promosse dal Coach in alleanza col Cliente che diventa co-costruttore di tutto il processo di Coaching. Ascoltare i feedback permette di valutare la bontà di tutta “l’impalcatura progettuale” fermo restando l’impianto generale costituito da una relazione di sostegno/supporto che non sfocia mai in una relazione di controllo.

 

Dare un feedback è una grande responsabilità: come svolgere un’azione ottimale?

Alcune linee guida:

Il feedback è efficace quando il Cliente si aspetta di riceverlo (o quando, addirittura, è il Cliente a richiederlo)

Il feedback si sofferma prevalentemente sulle potenzialità e nel sottolineare i punti di forza.

Il feedback si focalizza elusivamente su ciò che il cliente può cambiare; su ciò che è sotto il suo controllo.

Il feedback dovrebbe essere un concetto concreto, specifico e circostanziato e soprattutto dovrebbe essere privo di qualsiasi aspetto giudicante.

Il feedback dovrebbe essere compreso dal cliente tanto da permettergli di fare una analisi di approfondimento.

Il feedback deve essere presentato con un linguaggio comprensibile per il cliente.

Il feedback dovrebbe essere circoscritto al progetto concordato con una forte propensione al miglioramento del futuro del cliente.

E’ utile chiarire, infine che un buon feedback dovrebbe sempre indurre il cliente a migliorare i comportamenti e a stimolare processi auto-valutativi; dovrebbe indurre il cliente ad un maggior coinvolgimento sul piano della motivazione e sull’individuazione dei correttivi da apportare per svolgere un’azione ottimale.

Piccoli consigli da Coach: quando dai un feedback concentrati sul miglioramento della performance e non sulla critica. Attento al tuo giudizio e ancor di più al tuo pregiudizio. Assicurati che il feedback sia orientato al futuro. Infine, se scopri che è stato commesso un errore puramente occasionale…  lascia perdere!

 

Angelo Bonacci – Coaching & Training

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER!  Potrai scaricare, in formato PDF, il test per misurare la tua felicità.

P.S. Per approfittare della promozione sulla Scuola di Coaching collegati al sito www.scuoladicoaching.net

Che pensi del mio post? Ti va di lasciare un commento?
Se vuoi puoi seguirmi anche dal blog personale dal mio account di Twitter o da Facebook.
Hai letto gli ultimi post?
Ecco una selezione
Hei, tu! hai bisogno di un Coach?
Il Coaching
Trucchi e segreti del coaching
Coaching: ottimismo, autoefficacia e meditazione
Scuola di Coaching e sei subito protagonista!
Scuole di Coaching: come sceglierle

 

 

Be Sociable, Share!

no comments posted in: Business Coaching   |   Coaching   |   Life Coaching   |   Sport Coaching

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>