Blog Prometeo Coaching

Il Coaching migliora la qualità della tua vita!

aprile 23, 2011   Posted by: Angelo Bonacci - Coaching & Training

Life Coaching: essere o non essere felici… questo è il dilemma!

 

Smile Coaching

Ciao,

gli essere umani sono stati concepiti per essere felici.

La felicità è una normalità psicofisiologica; è come avere una temperatura corporea prossima ai trentasette gradi.

Mi convinco sempre più di quest’aspetto ogni volta che, facendo Life Coaching con i miei clienti, offro loro l’argomento di come conseguire il futuro desiderato e la felicità.

Nel mio interlocutore, parlando di felicità, scopro spesso una tipica espressione di sorpresa che dopo poco si trasforma in speranza. Sono piccoli sorrisi, piccoli gesti e sguardi che mi comunicano il grande interesse nei confronti di questo tema: in una sessione di Life Coaching, ovviamente, è facile ritrovarsi a parlare di ciò che ci può rendere felici.

Ho scoperto dopo tanti anni che le persone che si sentono infelici sono in qualche modo “ammalate”; spesso convinte di essere vittime di circostanze sfortunate, arroccate sull’idea di un futuro migliore legato al fato o alla casualità.

Che cos’è la felicità?

In molti pensano di saperlo, ma poche cose sono vaghe come il concetto stesso di felicità.

L’esperienza mi suggerisce di poter affermare che due persone che parlano di felicità non parlano mai della stessa cosa. Il concetto di felicità è dunque una rappresentazione mentale assolutamente soggettiva.

La felicità è quella radiosa sensazione di pienezza che ci pervade quando siamo noi stessi, quando esprimiamo il nostro essere profondo e utilizziamo le nostre potenzialità.

La felicità risiede nella nostra autonomia e nella nostra piena autorealizzazione.

La felicità la incontriamo utilizzando le nostre personali potenzialità per conseguire i nostri obiettivi, per ottenere il nostro futuro desiderato.

A impedirci di essere felici sono certe convinzioni o certi condizionamenti (in genere legati al nostro passato) che ci rendono impossibile essere noi stessi.

Molte persone si convincono abilmente che il raggiungimento della felicità è subordinato ad aspetti “materiali” confondendo la nostra felicità con la soddisfazione: “Se starò con quella persona che amo e desidero…”, “quando avrò quel lavoro, quella casa, quell’auto, che mi piace tanto, io sarò felice!”

Anche se pochi questi inibitori della felicità possono essere molto potenti, specie se non si è consapevoli.

La felicità nel Coaching non è solo legata a raggiungere i propri obiettivi o migliorare la propria performance; l’impegno del Coaching è anche quello di migliorare la qualità della vita creando un circolo virtuoso che parte dal piacere di conseguire i propri obiettivi, passa attraverso l’utilizzo/allenamento delle proprie potenzialità personali ed approda ad un benessere più ampio e generalizzato dell’individuo che viene spinto verso un miglioramento.

Come dice il Dalai Lama: “Ogni genere di sofferenza e di felicità può essere ricondotto a due categorie: quella appartenete al corpo e quella appartenete alla mente. Nella maggior parte dei casi, è la mente ad assumere un ruolo determinante nelle sensazioni di benessere e di malessere. Al suo confronto, il peso della condizione fisica è secondario, eccezione fatta per le condizioni di grave malattia e di assoluta indigenza. Per contro la mente può essere influenzata dagli eventi meno significativi. Ecco perché è importante dirigere i nostri sforzi verso la pace della mente, piuttosto che all’agiatezza del corpo”.

Scegliere la felicità dipende solo da noi perché:

  1. E’ più bello vivere felici che infelici;
  2. La felicità permette di ottimizzare tutte le funzioni vitali
  3. Essere felici e coltivare la propria felicità è utile a se stessi e a coloro che ci circondano
  4. La ricerca attiva della felicità è il miglior modo di onorare la nostra esistenza.

Voglio chiudere il post con un invito a lavorare sulla tua felicità… un piccolo esercizio per stimolarti alla riflessione:

Cosa significa per te essere felice?

Pensa ad una volta in cui sei stato felice. Com’è stato?

In quale periodo della tua vita ti sei sentito particolarmente felice?

Vuoi continuare?

Se ti rechi in Home puoi scaricare il test sulla felicità: un modo semplice e divertente per misurare il tuo grado di felicità.

… felicità!

Angelo Bonacci

Che pensi del mio post? Ti va di lasciare un commento?

Se vuoi puoi seguirmi anche dal mio blog personale dal mio account di Twitter o da Facebook.

 

Hai letto gli ultimi post?

Ecco una selezione

Coaching, Ascolto Attivo e… simme ‘e napule paisà!

Leadership Coach-Lab: leader con tre orecchie!

Leadership Coach-Lab: gratis l’11 giugno 2011

Sport Coaching, performance e concentrazione

Hei, tu! Ma che… Coach vuoi?!

 

Scuola di Coaching

Be Sociable, Share!

2 comments
  1. ANGELA SPISSU
    giu 05, 2011

    La felicità è legata allo stato di soddisfazione e di calma interiore. Condivido la tua analisi anche se sono consapevole che ogni squilibrio nasce nel profondo del nostro essere. Tutto dipende dallo stato del nostro corpo energetico. Il pensiero positivo facilita la circolazione delle energie ma non offre la capacità di registrare cosa è bloccato e come intervenire efficacemente.
    Sento che siete delle belle persone positive ed oneste. I vostri scritti trasmettono fiducia e Amore. La scienza Sahaja Yoga di Shri Mataji Nirmala Devi sarebbe per voi un completamento alla vostra ricerca messa al servizio dell’essere umano.

  2. Staff Prometeo Coaching
    giu 05, 2011

    Ciao Angela, piacere di conoscerti. Innanzitutto grazie per il tuo interessamento ai nostri post.
    Inviaci pure del materiale informativo, saremo ben contenti di consultarlo e di prendere in considerazione l’eventualità di approfondire i nostri studi e le nostre ricerche nella direzione che indichi.
    Continua a seguirci.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>