La Norma Tecnica UNI 11601:2024 definisce la terminologia, le caratteristiche e i requisiti del servizio di Coaching in Italia. È entrata a far parte del corpo normativo nazionale il 27 giugno 2024, sostituendo la versione precedente del 2015. Non è una linea guida di settore. È uno standard tecnico nazionale elaborato sotto la competenza della Commissione Tecnica UNI Servizi.
La norma si rivolge a due destinatari precisi: i fornitori di servizi di Coaching, per orientarne e guidarne l’operato, e gli utilizzatori, per favorire una scelta informata e consapevole. Non definisce le competenze dei professionisti Coach.

Perché esiste la Norma UNI 11601:2024
In Italia, a partire dalla seconda metà degli anni ’90, i servizi di Coaching sono diventati progressivamente più conosciuti e richiesti. Dai primi anni 2000 hanno registrato cambiamenti significativi nella domanda e nell’offerta, differenziandosi per ambiti di applicazione.
In coerenza con l’Accordo di Lisbona e la Direttiva Servizi 2006/123/EC, la normazione del servizio di Coaching offre un contributo all’economia per un mercato senza confini e pone le basi per la definizione della professione. La UNI 11601:2024 aggiorna e sostituisce la versione del 2015, consolidando un quadro normativo più preciso e attuale.
La definizione di Coaching secondo la norma
La UNI 11601:2024 fornisce una definizione chiara e condivisa del Coaching, distinguendolo da altre forme di supporto professionale come la consulenza, il mentoring e la formazione. Secondo la norma:
Il Coaching è un servizio professionale, esercitato sia in forma di attività libero professionale in differenti ambiti (organizzativo, scolastico, sociale, sportivo) sia in forma di attività professionale interna alle organizzazioni. Consiste in un processo di partnership finalizzato al raggiungimento degli obiettivi definiti con il Coachee e con l’eventuale Committente, e si basa su una relazione strutturata di reciproca fiducia. L’agire professionale del Coach facilita il Coachee a migliorare le sue competenze mediante la valorizzazione e il potenziamento delle sue risorse.
Tre elementi sono fondamentali in questa definizione: il processo di partnership, la valorizzazione delle risorse del Coachee e la responsabilità del Cliente nel raggiungimento degli obiettivi. Quando un approccio li abbandona anche parzialmente, non sta erogando il servizio nei termini della norma.
I termini e le definizioni della norma
La UNI 11601:2024 definisce con precisione i soggetti coinvolti nel servizio:
- Coach: professionista che eroga il servizio di Coaching. Può coincidere con il fornitore del servizio.
- Coachee: persona che utilizza il servizio di Coaching.
- Committente: organizzazione o persona che commissiona il servizio. Può coincidere con il Coachee.
- Fornitore: organizzazione o persona che fornisce il servizio di Coaching.
- Patto di Coaching: accordo fondante della relazione che definisce le basi dell’alleanza di lavoro, il mandato, gli obiettivi di processo, gli indicatori di successo e gli aspetti etici e metodologici.
- Coachability: disponibilità del Coachee a utilizzare le proprie risorse per agire verso un miglioramento delle proprie abilità e dei risultati desiderati.
Per approfondire il Patto di Coaching e la sua funzione nella relazione professionale: Patto di Coaching: cos’è e a cosa serve.
La struttura del servizio secondo la norma
La norma descrive il servizio di Coaching articolato in fasi precise:
- Progettazione e offerta: raccolta delle esigenze del committente, analisi di fattibilità, descrizione del contenuto tecnico ed economico del servizio.
- Erogazione del servizio: costruzione del patto di Coaching, esplorazione delle risorse e potenzialità del Coachee, definizione degli obiettivi e del piano di azione, monitoraggio, conclusione del processo.
- Responsabilità: la norma definisce in modo distinto le responsabilità del Coach, del Coachee, del fornitore e del committente.
- Misurazione e valutazione: il servizio deve prevedere criteri di valutazione dell’erogazione e degli esiti, concordati con il Coachee e il committente.
Cosa non definisce la norma
È importante chiarire un aspetto spesso frainteso: la UNI 11601:2024 non definisce le competenze dei professionisti Coach. Si occupa del servizio, non della formazione o delle qualifiche del professionista.
Questo non significa che formazione e servizio siano separabili. Un Coach formato su presupposti incompatibili con la definizione normativa non sarà in grado di erogare il servizio nei termini della norma. Per approfondire questo aspetto: Formazione al Coaching e Norma UNI 11601:2024: cosa nessuno ti dice.
Il quadro normativo e professionale italiano
La UNI 11601:2024 si inserisce in un quadro normativo più ampio che include la Legge 4/2013 sulle professioni non organizzate in ordini o collegi. In base a questa legge, i Coach possono ottenere un Attestato di Qualità e Qualificazione Professionale tramite Associazioni di Categoria riconosciute.
Per approfondire il ruolo delle Associazioni di Categoria nel riconoscimento professionale dei Coach in Italia: A.Co.I. — Associazione Coaching Italia.
Prometeo Coaching® · Scuola di Coaching Professionale dal 1997
Percorso riconosciuto A.Co.I. ai sensi della Legge 4/2013 · Norma Tecnica UNI 11601:2024
FAQ – Norma UNI 11601:2024
Cosa definisce la Norma UNI 11601:2024?
La Norma UNI 11601:2024 definisce la terminologia, le caratteristiche e i requisiti del servizio di Coaching in Italia. Orienta i fornitori del servizio e favorisce una scelta informata da parte degli utilizzatori. Non definisce le competenze dei professionisti Coach.
Quando e entrata in vigore la UNI 11601:2024?
La norma e stata approvata il 2 maggio 2024 dalla Commissione Centrale Tecnica dell’UNI, ratificata dal Presidente dell’UNI ed e entrata a far parte del corpo normativo nazionale il 27 giugno 2024. Sostituisce la versione precedente del 2015.
La norma UNI 11601 e obbligatoria per i Coach?
La norma tecnica non e obbligatoria per legge, ma rappresenta lo standard di riferimento nazionale per il servizio di Coaching. Un Coach che opera in coerenza con la norma garantisce al Cliente un servizio strutturato, trasparente e verificabile. Le Associazioni di Categoria riconosciute ai sensi della Legge 4/2013 fanno riferimento a questi standard per il rilascio dell’Attestato di Qualita e Qualificazione Professionale.
Quali tipologie di Coaching prevede la norma UNI 11601:2024?
La norma classifica il Coaching in base all’ambito di applicazione del servizio: Life Coaching, Business Coaching, Executive Coaching, Corporate Coaching e Sport Coaching. Questa classificazione riguarda il contesto di applicazione, non l’approccio metodologico adottato dal Coach Professionista.
Cosa si intende per Patto di Coaching secondo la norma?
Il Patto di Coaching e definito dalla norma come l’accordo fondante della relazione di Coaching. Definisce le basi dell’alleanza di lavoro tra Coach e Coachee, il mandato, gli obiettivi di processo, gli indicatori di successo e gli aspetti etici e metodologici. Sancisce l’adesione informata, volontaria e responsabile di entrambe le parti al percorso.
Tag: coaching professionale, Italia Requisiti servizio coaching, Normativa coaching, Qualità coaching, UNI 11601:2024






















