Daniel Goleman è lo psicologo americano che ha reso popolare il concetto di Intelligenza Emotiva. Il suo libro Emotional Intelligence, pubblicato nel 1995, ha venduto oltre 5 milioni di copie in 40 lingue ed è ancora oggi uno dei riferimenti principali per chi lavora nel Coaching professionale, nella leadership e nello sviluppo personale.

Chi è Daniel Goleman
Daniel Goleman nasce in California nel 1946. Si laurea ad Harvard in psicologia clinica e affianca all’attività di ricerca quella di giornalista scientifico, collaborando per anni con il New York Times. È autore di numerosi libri su intelligenza emotiva, leadership, meditazione, creatività e apprendimento sociale ed emotivo.
Tra i suoi titoli più noti, tutti pubblicati con Rizzoli in Italia: La forza della meditazione (1997), Lavorare con Intelligenza Emotiva (1998), Lo spirito creativo (1999), Essere Leader (2002). Il filo conduttore è sempre lo stesso: le competenze emotive contano quanto quelle cognitive, spesso di più.
Cos’è l’Intelligenza Emotiva secondo Goleman
Goleman definisce l’Intelligenza Emotiva come la capacità di motivare se stessi, persistere nel perseguire un obiettivo nonostante le frustrazioni, controllare gli impulsi, modulare i propri stati d’animo, essere empatici e mantenere la speranza. Non è un talento innato: è una competenza che si può apprendere, allenare e sviluppare nel tempo.
Il modello di Goleman articola l’Intelligenza Emotiva in cinque dimensioni fondamentali:
Intelligenza Emotiva e Coaching professionale
Il legame tra Intelligenza Emotiva e Coaching professionale è diretto e strutturale. John Whitmore, uno dei padri fondatori del Coaching moderno, sosteneva che l’Intelligenza Emotiva è più importante dell’acutezza mentale per il successo personale.
Per un Coach professionista, lavorare con l’Intelligenza Emotiva significa saper riconoscere il quadro emotivo del Cliente, governare la relazione senza sovrapporsi alla sua autonomia e aiutarlo a costruire motivazione intrinseca duratura. Il Coaching postula esattamente ciò che Goleman descrive: l’Intelligenza Emotiva si può apprendere, allenare e potenziare. Non è un dato fisso.
Per approfondire il tema della motivazione nel Coaching: Orientarsi nel Coaching Professionale.
Daniel Goleman sulla Leadership
In Essere Leader Goleman identifica sei stili di leadership, tutti fondati sulla gestione delle emozioni: il Leader visionario, il Leader Coach, il Leader democratico, il Leader affiliativo, il Leader battistrada e il Leader autoritario. La tesi centrale è che la prerogativa della leadership è di natura emozionale prima ancora che razionale.
Goleman definisce la leadership come la capacità di influenzare le persone e aiutarle a lavorare meglio per raggiungere uno scopo comune. Una definizione che si sovrappone in modo significativo a quella del Coaching professionale secondo la norma tecnica UNI 11601:2024: un processo di partnership finalizzato al raggiungimento degli obiettivi, basato su una relazione strutturata di reciproca fiducia.
Per approfondire il tema della formazione in Coaching per manager: Formazione in Coaching per manager: cosa deve includere.
Per approfondire direttamente il suo lavoro: danielgoleman.info, il sito ufficiale di Daniel Goleman.
Daniel Goleman parla di compassione: il TED Talk
Tra i contributi più noti di Goleman c’è il suo intervento TED sulla compassione, in cui esplora il legame tra attenzione, empatia e comportamento prosociale. Un tema direttamente collegato alle competenze relazionali che il Coaching professionale mette al centro del suo lavoro.
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Domande frequenti su Daniel Goleman
Quanti libri ha scritto Daniel Goleman?
Daniel Goleman è autore di oltre 12 libri tradotti in tutto il mondo. I principali sono Intelligenza Emotiva (1995), Lavorare con Intelligenza Emotiva (1998), Essere Leader (2002) e Focus (2013). Tutti esplorano il legame tra emozioni, prestazione e relazioni umane.
L’Intelligenza Emotiva si può sviluppare?
Sì. Goleman sostiene esplicitamente che l’Intelligenza Emotiva non è un dato fisso ma una competenza che si può apprendere e allenare nel tempo. Questa convinzione è alla base del Coaching professionale: il Cliente ha le risorse per cambiare e migliorare, il Coach facilita questo processo.
Qual è il legame tra Intelligenza Emotiva e Coaching?
L’Intelligenza Emotiva è una delle basi teoriche del Coaching professionale. La capacità di riconoscere e gestire le emozioni proprie e altrui è essenziale sia per il Coach nella conduzione della relazione, sia per il Cliente nel percorso verso i propri obiettivi. Il Coaching lavora precisamente sulle competenze che Goleman descrive: motivazione, autoconsapevolezza, autoregolazione.
Daniel Goleman è ancora attivo?
Sì. Daniel Goleman, nato nel 1946, è ancora attivo come autore, conferenziere e ricercatore. Continua a esplorare i temi dell’intelligenza emotiva, della meditazione e della leadership consapevole.
Tag: Daniel Goleman, Intelligenza Emotiva, intelligenza emotiva e coaching






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