Blog Prometeo Coaching

Il Coaching migliora la qualità della tua vita!

dicembre 24, 2011   Posted by: Staff Prometeo Coaching

Motivazione in Azienda

Motivazione in AziendaCome si migliora la motivazione in Azienda?

Come influisce sui risultati la motivazione in Azienda?

Ciao,

dare le giuste risposte a queste domande non è cosa facile e sarebbe sbagliato, a mio avviso, mettersi a codificare o rispondere in maniera rigida.

La motivazione in azienda non differisce assolutamente da un concetto più ampio legato alla motivazione umana; essa rimane, sotto un profilo meramente teorico, “l’espressione dei motivi che inducono un individuo a compiere una determinata azione”.

Per facilitare il ragionamento spesso mi piace affermare che “la motivazione, in un individuo, è come il carburante per un’automobile; senza di esso la macchina si ferma!”

Uno degli errori più comuni che noto quando si parla di motivazione in azienda scaturisce dalla convinzione di voler trovare forzatamente stimoli esterni che possano alla fine migliorare la motivazione stessa.

Esiste un vecchio concetto legato al simbolismo de “il bastone e la carota” che è ancora molto in voga nelle Aziende italiane.

Costruire la motivazione (e le relazioni) sulle ricompense o sulle punizioni è ormai una pratica superata, anche se è stata alla base di tutto lo sviluppo economico degli ultimi due secoli.

Per decenni la motivazione è stata sostenuta attraverso la stessa pratica riservata all’addestramento di un cane o di un cavallo, rafforzando i comportamenti virtuosi e penalizzando i comportamenti sbagliati.

La domanda che sento pronunciare spesso è: “ […] dove e come trovare i fattori necessari e fondamentali per migliorare la motivazione in azienda?”

…mi piace rispondere in maniera un po’ provocatoria: “…dentro ogni persona!”

Ognuno di noi possiede infatti un’inesauribile riserva di energia in rapporto a delle specifiche Potenzialità personali. Fare il primo passo per migliorare la motivazione significa iniziare ad essere consapevoli delle “Proprie, Uniche, Potenzialità”

Per poter esprimere appieno il proprio potenziale e far scoccare la scintilla che accende “il proprio carburante” bisogna partire da un lavoro di individuazione e valorizzazione delle Potenzialità Personali.

Ma cosa sono in definitiva le Potenzialità personali?

Le Potenzialità sono “tratti caratteriali”, sono “caratteristiche psicologiche” osservabili in situazioni diverse; esse sono un’espressione, una realizzazione, una scelta, un processo che viene apprezzato in sé stesso, indipendentemente dal risultato che producono. Per questo motivo è importante comprendere che non é il livello della performance (o del risultato) ad indicare una Potenzialità.

Una Potenzialità ha un’infinita possibilità di applicazione e quando viene espressa si associa sempre alla liberazione di emozioni positive e a un forte senso di gratifica.

E’ proprio per questo che è utile comprendere l’importanza per un Coach di sostenere il proprio cliente (persona o azienda che sia) a scoprire ed utilizzare le proprie Potenzialità.

In questa direzione, quindi, s’inquadra il fine ultimo del Coaching che, come più volte ho sostenuto anche in questo blog, non è suggerire consigli o impartire ricette prescrittive bensì elaborare, monitorare e realizzare programmi ed obiettivi costruiti con il cliente stesso.

Come migliorare la motivazione in azienda?

Se segui questo blog sai che spesso affermo che il Coaching è un metodo utile ad individuare, allenare e  valorizzare le Potenzialità personali trasformandole in attività; un metodo utile per conseguire la felicità perché fondato sulla centralità dell’individuo e sull’autorealizzazione.

Il Coaching nella sua “veste aziendale” (che prende il nome di Business Coaching) non fa eccezioni; esso è uno dei pochi metodi utili al miglioramento delle performance e al raggiungimento degli obiettivi perché agisce sulla natura dell’essere umano ancor prima di occuparsi di processi organizzativi, budget e bilanci aziendali.

Parlando di Coaching e motivazione scopriamo che già gli antesignani studi sulla motivazione e il Coaching sportivo sostenevano che una certa “dimensione interiore” regolava la possibilità di vincere e conseguire risultati  migliori.

Quale Psicologia dietro la motivazione in Azienda?

Oggi il Coaching e la Psicologia Positiva si contrappongono all’approccio della “Psicologia classica”, interessata prevalentemente ai disturbi della persona, alla malattia e ai disordini mentali.

Inoltre, non bisogna commettere l’errore di pensare che l’approccio sulle Potenzialità sia riferito ai giorni nostri o a qualche nuova interpretazione dell’essere umano.

L’interesse crescente per lo “star bene”, alla realizzazione di sé e all’ottimizzazione delle risorse personali, infatti, trova riscontro anche nella cultura delle civiltà asiatiche più importanti: Confucianesimo, Taoismo, Buddismo, Induismo, Giudaismo, Cristianesimo, Islamismo.

Nelle civiltà occidentali, invece, riferimenti alle Potenzialità si trovano nelle opere dei Filosofi Greci; in esse le Potenzialità e le Virtù personali vengono descritte come “tratti del carattere”.

Platone parla di coraggio, giustizia, temperanza, saggezza. Aristotele aggiunge: generosità, intelligenza, benevolenza, onestà e grandezza d’animo.

Sia Aristotele che Platone, inoltre, fanno riferimento alla trascendenza e all’umanità.

Nel filone della tradizione Cristiana, San Tommaso d’Aquino parte dalle virtù enumerate da Platone a cui aggiunge quelle teologiche proposte da San Paolo: fede, speranza e carità.

Oggi la Psicologia Positiva e il Coaching, in un grande lavoro di ricerca e sintesi, propongono una classificazione specifica individuando:

- sei Virtù: saggezza, coraggio, umanità, giustizia, temperanza, e trascendenza.

- ventiquattro Potenzialità: ovvero gli ingredienti che definiscono le virtù (clicca qui, approfondisci e compila il Test per scoprire le tue Potenzialità).

Come agire allora sulla motivazione in Azienda?

Sono tante le ragioni che condizionano la motivazione in Azienda.

Esistono, a mio avviso, un ventaglio di possibilità e specifiche aree: la qualità della comunicazione e delle relazioni, la leadership, l’utilizzo delle Potenzialità personali, la capacità di lavorare per obiettivi, ecc.; una serie di ingredienti importantissimi che un Coach deve saper miscelare sapientemente per svolgere correttamente il suo intervento per la “motivazione in azienda”.

Oltre al lavoro sulle Potenzialità, infatti, occorre soffermarsi almeno su un altro elemento che può essere considerato un secondo “fattore critico di successo” e cioè la capacità di lavorare per obiettivi.

In azienda spesso sento parlare di obiettivi, ma raramente mi capita di incontrare una qualunque  Organizzazione che sappia interpretare correttamente l’importanza degli obiettivi in seno alla motivazione.

“Lavorare per obiettivi” innanzitutto, dovrebbe essere cambiato in “lavorare CON gli obiettivi” tanto per sottolineare che gli obiettivi sono uno strumento utile per gestire la propria motivazione.

“Un uomo senza obiettivi è come una nave che va alla deriva”; e chi non si pone alcuna meta, o vive alla giornata, non può pensare di approdare a qualcosa di costruttivo. Un uomo privo di scopi è “privo di rotta”!

Obiettivi precisi e ambiziosi aiutano le persone a focalizzare l’attenzione, sorreggono la perseveranza e stimolano la creatività.

Voglio chiudere il post con una bella riflessione di W.H. Auden considerato da molti come uno dei più grandi scrittori del ventesimo secolo:

 

Non avete bisogno di vedere ciò che uno fa
per sapere se è la sua vocazione,
dovete solo guardare i suoi occhi:
un cuoco che prepara una salsa,
un chirurgo che pratica un’importante incisione,
un impiegato che compila la lista delle merci scaricate al porto,
hanno tutti la stessa espressione rapita,
dimenticando se stessi in un compito.
Quanto è bello questo sguardo perso nell’oggetto

 

…e tutto ciò, partendo dalla motivazione in Azienda,  introduce anche il concetto di “Flow” che a breve tratterò in un altro post.

Ad maiora!

Prometeo Coaching | Angelo Bonacci Angelo Bonacci – Master Trainer Prometeo Coaching

 

P.s. Cosa pensi del post? Ti va di lasciare un commento?

 

Ecco una breve selezione di post per continuare a leggere:

Domande Coaching Webinar
Diventare Coach? …e poi?
Fai volare il tuo Business con il marketing del passaparola!
Coaching Webinar | Angelo Bonacci
Corsi di Formazione aziendale
Corso di Leadership: Leader si nasce o si diventa?
Corsi di Formazione
Coaching Day | Novità Prometeo Coaching
Felici di fare Coaching

 

 

 

Be Sociable, Share!

4 comments
  1. Serena
    dic 24, 2011

    Seguo il blog da un pò di tempo e ritengo che questo sia uno dei tuoi migliori post. Bellissimo, l’ho letto tre volte. Complimenti!

    Serena

  2. Pio
    dic 24, 2011

    Il lavoro sulle potenzialità che ho fatto con il mio coach mi ha permesso di essere più consapevole di quanto potessi raggiungere obiettivi insperati. Il coaching mi ha aiutato moltissimo anche perchè ho scoperto nuovi modi per gestire i miei dipendenti. In tutta sincerità oggi penso che in agni azienda ci dovrebbe essere un coach.
    buon articolo, grazie!
    Pio Palermo

  3. Marcello
    dic 27, 2011

    Condivido tutto! Grazie
    Marcello

  4. Jimmi fascina
    gen 13, 2012

    Angelo la tua capacità di prendere tantissimi concetti e spunti e condensarli in modo lineare e chiarissimo è sempre fonte di stimoli enormi. Grazie per questo bellissimo post :)

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>